
Su questo blog non parlo mai di quello che faccio nella vita, del mio lavoro con la musica. Forse perchè reputo questo luogo un posto dove riporre i miei pensieri "non arrangiati", non musicati. Ma la musica è il fondamento del mio quotidiano, della vita di tutti i giorni. Di quello che sono.
In questo periodo nella mia testa girano miriadi di pensieri, situazioni, timori e gioie. Nell'ultimo periodo ho deciso di decidere. Per me stesso. Mentre lavoravo al nuovo disco mi sono reso conto che quelle che mi roteavano attorno erano persone che non erano in grado di comprendermi. Vuoi perchè troppo prese dal marketing, vuoi perchè le strade già battute sono le più semplici. Vuoi perchè certe cose le vivo soltanto io. E basta. Quando scrivo una canzone, quando ne accenno le prime note al pianoforte, quando esplodo le prime parole, è lì che comprendo chi sono e che sono poche le persone che possono comprendere.
Ora, passato il primo momento di incertezza, quel momento in cui ti chiedi se stai prendendo la strada giusta, sono felice di aver scelto di cambiare, di non essere uguale a me stesso, di volere che questo nuovo album che in molti aspettano, più di quanti io immaginassi in fondo, sia diverso, nuovo, fresco e pieno di me. Di quello che realmente sono, non di un prodotto macchinato senza il mio consenso. Badate bene, il primo disco è pieno di me, ma di una parte di me. Oggi, mentre lavoro ai nuovi brani, ad un nuovo mondo da presentare al mondo vero, sono felice.
Certo, mi accorgo anche che le persone sono diverse. C'è chi ha l'invidia negli occhi, chi apprezza i sacrifici, chi si ferma e ti racconta l'emozione avuta con quel brano. Ma sto imparando che bisogna solo prendere il meglio, perchè il peggio è in maggioranza. E da qui, da questo piccolo paesino dove sono venuto a trascorrere qualche giorno coi miei genitori e i miei fratelli, che non vedo mai, mi appresto ad essere ospite di una serata dal vivo. Nonostante non dovrei, in questo periodo, esibirmi per questioni che non sto qui a dire (marketing), ho voluto lo stesso accettare, perchè ci tengo, perchè cantare mi rende libero. Perchè non mi frega un cazzo se qualcuno non comprende l'amore che ci metto. Io so che col tempo ci arriverà.